Porte chiuse

  Mentre la moglie e le figlie affidano il loro racconto alla mia telecamera il signore in jellaba si prende la testa fra le mani...

Continua...

L’ultima cena (in salsa ...

  Ieri ultima cena nella casa in cui siamo accampati, alle porte di Aleppo. Elio ha avuto la sciagurata idea di proporre una...

Continua...

Aleppo come Sarajevo

Per arrivare dal fornaio, nel quartiere di Saqqur, c’è da attraversare una larga arteria stradale che è tristemente diventata...

Continua...

Non c’è più religione

La teca con la testa del profeta Zaccaria, padre di san Giovanni Battista, è ancora lì, intatta, presumibilmente non profanata....

Continua...

Ode al formaggino

In zona di guerra non si va tanto per il sottile. A volte si mangia, a volte no. Perchè di scontato non c’è nulla. E non...

Continua...

Cronache siriane (1)

L’unica, vera difficolta’ è stato portarsi a mano, sotto il sole che picchia ancora e per un chilometro e mezzo, più di...

Continua...

Perché vado in Siria

Quando mi chiedono “Ma chi te lo fa fare?”  giuro che non riesco mai a rispondere. E annaspo. Un po’ perché sono...

Continua...