Salvato il soldato Aljoscja

feb 11, 2013 by

Salvato il soldato Aljoscja

Alla fine l’hanno spuntata i calzini. Certo, ci sono voluti cinque secoli. Ma in Russia, si sa,  le tradizioni sono sacre. Tant’è che la servitù della gleba l’hanno abolita nel 1861, cinquant’anni più tardi che da noi. Dettagli, comunque. L’importante è che, entro la fine del 2013, per i soldati dell’Armata Rossa cesserà una volta per tutte la tortura dei portyanka, le pezze di stoffa in cui bisognava avvolgere i piedi, prima di indossare gli stivali. Ed il soldato Aljoscja, così come il soldato Ryan, potrà dirsi salvo.                                                                                                                           

A voler essere precisi, quello dei portyanka non era il peggiore fra i mali che ancora affliggono l’universo militare post-sovietico. Come denunciato da Anna Politkvskaja, nonnismo, alcolismo e disprezzo di ogni diritto umano fanno molti più danni. Ma in effetti, che questa usanza introdotta da Pietro il Grande fosse sopravvissuta alla Rivoluzione Industriale e a tutte le altre che si sono succedute, beh, se non è uno dei grandi misteri della Russia è la riprova di come da quelle parti il Tempo non si misura come da noi. Ancora oggi ai soldati dell’Armata Rossa, ogni mattina, vengono concessi 45 secondi per vestirsi. E in questo lasso di tempo devono stare bene attenti a mettere i portyanka: la minima disattenzione nel rito - vedi foto – e le vesciche sono assicurate. Il colmo, poi, è che devono sottoporsi a questa tortura anche i mitici spetsnaz, i corpi speciali, quelli che sono dotati delle migliori tecnologie e sono il vanto del Paese. Come se da noi i parà della Folgore  portassero la maglietta della salute. Anzi, peggio.

Resta, però, tutto da verificare se l’abolizione dei portyanka sia un segnale di democratizzazione dell’Armata Rossa o solo una concessione alla praticità universalmente riconosciuta dei calzini. Dalla lettura dell’ultimo rapporto di Human Rights Watch  propendo per la seconda ipotesi.

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